Contributi comunali per gli studenti disabili mesolani

Intervista agli assessori Finotelli e Massarenti - 2 February 2026

MESOLA – Il Comune di Mesola, come tutti gli altri comuni della provincia, contribuisce alla cosiddetta “assistenza all’autonomia” degli studenti disabili residenti nel comune e frequentanti gli istituti secondari di 2° grado, vale a dire le scuole superiori.

Per legge i contributi comunali sono integrati dal Fondo statale per gli studenti con disabilità delle scuole superiori, ripartiti per provincia dalla regione Emilia Romagna, secondo due criteri: il 30% sulla base del numero degli studenti con disabilità residenti nei territori comunali ed il 70% sulla base della spesa sostenuta dalle stesse Amministrazioni Comunali.

“L’assistenza all’autonomia” comprende i servizi di supporto all’autonomia e alla comunicazione con personale educativo ed assistenziale, fornitura di ausili e strumenti per la comunicazione, assistenza anche prima e dopo l’orario di lezione.

Nell’anno 2024 già rendicontato, di quasi 10 milioni di euro del Fondo statale destinati alla regione, 997.559,76 sono andati alla provincia estense per l’assistenza a 369 studenti a fronte di una spesa complessiva di 1.930.000 euro appunto integrati dai Comuni. Per i 6 alunni residenti sul proprio territorio, l’Amministrazione mesolana ha ricevuto dallo Stato 14.613,81 euro, suddivisi secondo i due criteri suddetti in 4.866,15 per numero di allievi e 9.747,67 per la spesa sostenuta dal Comune che è stata di 12.332,55 euro per un impegno finanziario totale di 26.946,36 euro.

Di solito la copertura garantita dal Fondo Statale non è mai inferiore alla metà dell’investimento fatto dai Comuni ed infatti per Mesola ha coperto il 54% della spesa.

Soddisfatti gli assessori competenti, Gessica Massarenti per bilancio ed istruzione pubblica e Tamara Finotelli per i servizi sociali. “E’ difficile per un Comune coprire interamente queste spese – spiega la Massarenti – e finora abbiamo soddisfatto le richieste restringendo le uscite in altri ambiti; per l’anno scolastico 2023-2024 questi servizi erano affidati integralmente alla Cooperativa “Girogirotondo” mentre nell’anno successivo, anche per un criterio di rotazione, sono stati divisi tra la stessa e la cooperativa “Open Group”. Queste cifre riguardano solo gli educatori ma non comprendono gli OSS (Operatori Socio Sanitari) che servono ad alcuni ragazzi iscritti alle Superiori e si riferiscono esclusivamente alla scuola secondaria di 2° grado a cui quindi dobbiamo aggiungere gli esborsi sostenuti nell’ambito della scuola dell’obbligo (Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° Grado, ndr) che sono interamente a carico dell’Amministrazione Comunale”.

Allargando il discorso, l’Amministrazione Comunale deve fronteggiare anche le spese del cosiddetto “extrascuola” che vanno oltre i canonici nove mesi dell’anno scolastico.

“Oltre alle spese per i nove mesi dell’anno scolastico – aggiunge l’assessore Finotelli – ci sono quelle relative agli educatori per i campi estivi e cerchiamo di soddisfare tutte le richieste considerando che molti genitori lavorano. Quest’anno abbiamo sostenuto i centri estivi organizzati dai privati stipulando la convenzione con uno ed erogando contributi agli altri ed, alle famiglie che avevano fatto la richiesta entro la scadenza, il Comune ha finanziato la rata. Quindi il nostro impegno non è unicamente sui nove mesi dell’anno scolastico ma sui dodici mesi”. (l.g.)

Lorenzo Gatti


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