Il sacrificio di Nino

Commemorazione del martire antifascista Bernardini

MESOLA – Si sono ritrovati un secolo ed un giorno dopo l’assassinio del nonno e bisnonno, il facchino antifascista Nino Bernardini, insieme al sindaco di Mesola, Gianni Michele Padovani ed al comandante della polizia municipale, Enrico Formigoni, il nipote ed i pronipoti per commemorarlo davanti al cippo a lui dedicato, presso i giardini pubblici del capoluogo comunale. Come hanno scritto Antonella Guarnieri, Delfina Tromboni e Davide Guarnieri nel libro “Lo squadrismo: come lo raccontarono i fascisti, come lo vissero gli antifascisti” [Leggi tutto…]



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