BOSCO – E’ un’anima decisamente blues quella di Cesare Freguia, 35enne cantante e chitarrista di Bosco, pronto per lanciare la sua prima produzione musicale.
Con Paolo Andreoli alla batteria e Davide Ravarro al basso infatti lo scorso 6 settembre è uscito il singolo “Howlin Blues” sulle principali piattaforme digitali; il prossimo 3 ottobre uscirà il primo album di Cesare, un EP, con cinque canzoni, anche in vinile.
“Partendo dal nostro trio – spiega Cesare – abbiamo poi invitato diversi artisti quali la cantante Linda Nordio (per “Lafayette Story”), il cantante e chitarrista Matteo Sansonetto (per “Ol’Rob Blues”); l’organista Pietro Taucher (per “Midnight at the Greeni’s”) ed il il trombettista Michele Tedesco (per “Dixie Tears). L’EP è stato registrato presso “La casa del suono” di Alberto Giacobbe a Rosolina mentre mastering e mixing sono stati realizzati in Germania”.
“E’ un lavoro sperimentale incentrato su di me dove si sono voluti provare tutti i colori del blues – racconta entusiasta – con sfumature di soul, di jazz e di dixie. La canzone più blues, che è la radice di tutta la produzione, è sicuramente “Howlin Blues”, con musica di Davide e testo mio. E’ un punto di partenza che mi sprona a fare un album vero e proprio; abbiamo già eseguito questi brani durante dei live ma la presentazione ufficiale sarà il 17 ottobre al “Sinè” di Porto Viro dove saranno presenti tutti gli artisti che hanno collaborato a questo lavoro”. Prima, il 29 settembre, anteprima al “Gran Fritto del Marinaio” a Portogaribaldi.
Cesare la musica ce l’ha nel sangue perchè l’ha ascoltata fin da bambino e, come dice lui, “a casa mia la musica era mattone e non carta da parati”. Avviatosi alla scuola di musica “Eureka” di Taglio di Po dove ha studiato chitarra per cinque anni, ha sempre spaziato su varie tipologie.
“Ho ascoltato rock, blues e jazz – ci racconta – poi ho esplorato altri generi ma alla fine ha prevalso il blues che tecnicamente non è difficile da suonare ma richiede un’interpretazione impegnativa con la sua matrice afroamericana”.
“E’ un album nato dalla collaborazione con amici musicisti e ringrazio in particolar modo Pietro Taucher – conclude – in cui sono autore di tutti i brani, tranne “Midnight at the Greeni’s”, solo strumentale, che ha la musica di Davide. E’ un lavoro blues che guarda già al futuro”. Per informazioni: www.cesarefreguia.it e booking@cesarefreguia.it
Lorenzo Gatti
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