I quarant’anni della “Strapaes”

Un'intervista al regista Maurizio Gatti

BOSCO – Esistono delle realtà sociali che si identificano completamente con il paese in cui operano e ne diventano il segno distintivo. Questo succede per la compagnia dialettale “Strapaes” per Bosco che aspetta ogni anno, ormai da 40 anni, la messa in scena della nuova commedia. E’ tradizione, come per le feste comandate, in una “sinergia” completa. La “Strapaes” è Bosco, e Bosco è la “Strapaes”.

“Siamo nati nella canonica della chiesa affidata in quegli anni a Don Francesco Garbellini [Leggi tutto…]



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